Skip to main content

Spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine, avevano prima tratto in inganno un corriere che trasportava un ingente quantitativo di materiale elettronico e poi lo avevano rapinato, sottraendogli telefonini ed altri prodotti destinati ad una rivendita, per un valore commerciale pari a quasi 2,5 milioni di euro. A quasi un anno e mezzo dai fatti, verificatosi a Castellammare di Stabia, ora è arrivata la svolta: i carabinieri della compagnia stabiese, con l’ausilio dei colleghi delle compagnie di Casoria e Napoli-Stella, hanno infatti dato esecuzione ad un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere – emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina – nei confronti di quattro pregiudicati. Per loro le accuse sono di rapina aggravata, sequestro di persona, ricettazione e detenzione e porto illegali di arma da sparo. Per gli stessi fatti, avvenuti il 18 settembre 2024, i militari hanno eseguito altri due decreti di perquisizione nei confronti di ulteriori due soggetti: il primo indagato per gli stessi reati, il secondo perché sospettato di essere il ricettatore del gruppo criminale, a quest’ultimo è stato notificato anche l’invito a rendere l’interrogatorio preventivo emesso dal gip prima di pronunciarsi sulla richiesta di misura cautelare.