Sono accusate di associazione a delinquere finalizzata al traffico e alla detenzione di droga, con l’aggravante mafiosa, di rapina, le 11 persone arrestate nel rione Berlingieri di Secondigliano dalla Polizia di Stato al termine di indagini coordinate dalla Dda di Napoli.
La sostanza stupefacente veniva venduta nella storica piazza capace di generare profitti per 280mila euro all’anno per conto dei clan “Vanella Grassi” e “Licciardi”. Il denaro veniva usato, è emerso dall’inchiesta, per finanziare altre attività illecite dei clan e per sostenere le famiglie degli affiliati, anche detenuti.
La cocaina poteva anche essere prenotata telefonicamente ai pusher e poi consegnata al cliente. L’organizzazione criminale sgominata è ritenuta riconducibile a Luigi Carella, soprannominato “a’ gallina”, a sua volta legato al clan Licciardi.
Documentata dalle indagini anche le percosse ai danni di un pusher colpevole che era in ritardo con il pagamento di una partita di droga.


