“Senza consenso è stupro, il consenso non si tocca”. Anche Napoli e la Campania si preparano a contestare la riscrittura dell’articolo 609 bis del Codice Penale proposta dalla Senatrice Giulia Bongiorno della Lega. La nuova disposizione dell’articolo cancella la centralità del consenso libero e attuale, votato all’unanimità alla Camera, e introduce invece il dissenso, “spostando ancora una volta il processo sulla vittima”.
L’appuntamento è il 15 febbraio, in Piazza Plebiscito a Napoli, alle ore 11, in concomitanza con altre città italiane e in preparazione della manifestazione nazionale a Roma prevista il 28 febbraio.


