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Nell’ambito di un’operazione contro la gestione illecita dei rifiuti, al porto di Napoli sono stati sequestrate 130 tonnellate di rifiuti tessili diretti in Nigeria. L’intervento è stato condotto dai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli insieme ai militari della Guardia di Finanza. Secondo la documentazione di accompagnamento, i carichi avrebbero dovuto contenere oggetti usati di modesto valore, ma i controlli hanno accertato la presenza di indumenti, scarpe e borse usate provenienti dalla raccolta nei centri urbani. I prodotti sono stati classificati come rifiuti tessili, in quanto non sottoposti ai necessari processi di selezione e igienizzazione. L’attività ispettiva ha inoltre evidenziato che le due società coinvolte nella spedizione non disponevano delle autorizzazioni richieste per il trattamento dei rifiuti. Denunciati due responsabili per traffico illecito e falso.