Mar. Ott 3rd, 2023
progetto siamo pari

Confindustria Salerno ha ospitato la premiazione della seconda edizione del concorso di idee “Siamo Pari”. Il bando è stato promosso da Giovani Imprenditori e Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno in collaborazione con la Fondazione Comunità Salernitana, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno ed il patrocinio del Comune e della Provincia di Salerno.

Il Contest – rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Salerno e provincia – ha avuto l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura della parità di genere con l’intento di avviare tra i più piccoli una presa di coscienza delle proprie possibilità e il superamento degli stereotipi sul tema del genere e delle pari opportunità, con particolare riferimento al mondo del lavoro.

Hanno partecipato circa 20 scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Salerno che hanno trattato la parità di genere attraverso video, filastrocche, disegni, libri digitali, canzoni e rappresentazioni teatrali. Durante l’incontro, sono stati proclamati i vincitori e i menzionati che sono stati premiati con prodotti didattici innovativi per l’apprendimento e l’insegnamento delle discipline STEM.

I lavori sono stati introdotti da Marco Gambardella, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno, Alessandra Puglisi Presidente del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno, Antonia Autuori, Presidente Fondazione Comunità Salernitana; hanno portato il saluto delle Istituzioni: Annarita Colasante e Susy Gambardella Componenti Giunta CCIAA Salerno e Consiglia Serena Alfano Ufficio X Ambito Territoriale di Salerno U.S.R. per la Campania. Sono intervenuti: Paolo Schetter, psicologo, esperto in comunicazione efficace team building e pensiero laterale e Anella Mastalia, Founder Trotula. Ha moderato: Gabriella Caputo, Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno.

VINCITORE CATEGORIA SCUOLE PRIMARIE

• Progetto RAPPARI 2023 realizzato dalle CLASSI 3° A e B del I° Circolo Didattico Mercato San Severino (Plesso Guadagno). Gli alunni hanno realizzato un video in cui, attraverso il testo di un canto rap da loro interpretato, hanno voluto affrontare il tema della parità di genere come costruzione collettiva della comunità in cui si vive.  Il progetto è stato premiato per aver soddisfatto i criteri indicati in bando e soprattutto per aver coinvolto, oltre agli studenti, anche la cittadinanza. Il video, inoltre, è reso fruibile a tutti grazie alla collaborazione con ENS- Ente Nazionale Sordi di Salerno.

VINCITORE CATEGORIA SCUOLE SECONDARIE PRIMO GRADO

• Progetto “NON SIAMO GENERI, SIAMO PERSONE” realizzato dagli studenti delle classi 1, 2 e 3 A dell’Istituto “A. Pepoli” di Piaggine attraverso un video che racconta tre storie di ragazzi adolescenti che provengono da paesi diversi in cui si trattano i temi della differenza di genere e non solo. Il progetto è stato premiato per l‘efficacia comunicativa, in quanto il video trasmette in modo chiaro il messaggio oggetto del bando.

MENZIONI CATEGORIA SCUOLE PRIMARIE

• Progetto LIBERTÀ realizzato delle classi 3 A e B del I° Circolo Didattico Mercato San Severino (Plesso Coppola) che hanno sottolineato la condizione della donna nel tempo attraverso un elaborato scritto.

• Progetto NOTE DI….PARITÀ (uniti è tutta un’altra musica!) presentato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Speranza” di Centola, classe 3° del plesso di Palinuro e classi 3, 4 e 5 di Pisciotta che, attraverso un’attività di scrittura creativa, hanno elaborato un testo canoro sul confronto uomini/donne, su una nota base karaoke.

MENZIONE CATEGORIA SCUOLE SECONDARIE PRIMO GRADO

• Progetto CORTOMETRAGGIO “TEMPI MODERNI” realizzato dagli studenti della 3° D dell’Istituto “S. Alfonso M. de’ Liguori” di Pagani che hanno presentato un breve filmato sul tema delle prime scelte degli adolescenti in merito al loro futuro, scelte che spesso sono in contrasto con la volontà dei genitori che rimane, purtroppo, ancora legata agli stereotipi sulla parità di genere.

“I giovani imprenditori credono fortemente nel ruolo della famiglia e della scuola che educano le nuove leve alla parità di genere e a prevenire ogni forma di diseguaglianza. – ha affermato Marco Gambardella. Quest’anno il contest ha visto la partecipazione di diverse scuole con progetti provenienti da tutta la provincia. Questo significa che il seme che abbiamo piantato sta germogliando e siamo fortemente convinti che, oltre a contribuire allo sviluppo economico di un territorio, le nostre imprese possano e debbano avere una funzione sociale.”

“Le nostre storie d’impresa ci insegnano che non bisogna mai rinunciare ai propri sogni e che si può sognare in grande. Questo è ciò che vorremmo trasferire alle ragazze e ai ragazzi – ha sottolineato Alessandra Puglisi. Nessuno di loro deve farsi precludere nella realizzazione dei loro desideri e, soprattutto, il loro percorso non deve essere condizionato da diseguaglianze di genere o di altro tipo. E’ importante, dunque, che questo messaggio arrivi da più parti, anche da chi, come noi imprenditrici, può testimoniare che la parità è un valore che difendiamo quotidianamente.”