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Non ci sarà alcuna stangata sulla Tari, l’odiatissima tassa sui rifiuti e il Comune lavora per riuscire anche ad abbassare questa come le altre imposte. La riduzione del debito che nel 2021 era di 5 miliardi mentre adesso è di 3,5 miliardi, il miglioramento della riscossione coattiva e le entrate derivanti dalla tassa di imbarco aeroportuale spiega l’assessore al Bilancio Pierpaolo Baretta hanno permesso al Comune di Napoli di diventare affidabile. Basti pensare che oggi i fornitori vengono pagati a 30 giorni contro i 200 giorni di qualche anno fa. Questo vuol dire anche che si stanno creando i presupposti per appesentire sempre meno i cittadini napoletani. E’ chiaro che per abbassare la Tari bisogna avere un ciclo di rifiuti completo, spiega Baretta che ricorda come al momento manchino gli impianti di trattamento e esportare fuori regione l’immondizia ha un costo elevato. Oggi i conti del Comune sono in sicurezza grazie al Patto per Napoli e al Pnrr e si stanno creando le condizioni per un futuro migliore.