La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Caserta stanno eseguendo un’ordinanza del Gip del Tribunale di Roma, emessa su richiesta della Procura capitolina, nei confronti di sette indagati, tra Giudici di Pace e Onorari e avvocati, gravemente indiziati di corruzione nell’ambito di un sistema di truffe assicurative legate a sinistri stradali fittizi. Le indagini hanno ricostruito il ruolo di alcuni avvocati che curavano l’intero iter dei falsi incidenti, pilotandone gli esiti attraverso rapporti con consulenti tecnici, medici e periti delle compagnie assicurative.
I sinistri, seppur diversi per tempi e luoghi, presentavano dinamiche ricorrenti: investimenti di pedoni sulle strisce, ciclisti coinvolti e assenza delle forze dell’ordine sul posto.
Accertato anche il coinvolgimento di Giudici di Pace del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che avrebbero emesso sentenze favorevoli in cambio di denaro.
Nel dettaglio, il Gip ha disposto gli arresti domiciliari per l’avvocato Giuseppe Luongo, la sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per un anno nei confronti dei giudici Rodosindo Martone, Bruno Dursio e Maria Gaetana Fulgeri, e il divieto temporaneo di esercitare la professione forense per gli avvocati Michele Zagaria, Vincenzo Castaldo e Michele Chirico. Eseguito anche un sequestro preventivo per oltre 300 mila euro.


