Al sud, più che nel resto del paese, le piccole e medie imprese manufatturiere investono nel digitale. E’ quanto emerge dall’ultima indagine, resa pubblica da Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne, che evidenzia come il 35% delle aziende meridionali investirà in 4.0 entro il 2027 a fronte del 32,8% della media italiana. L’obiettivo primario di queste imprese è quello di colmare il gap digitale che nel recente passato ha rappresentato l’ostacolo più alto da scavalcare per competere anche su scala internazionale. Tra gli investimenti scelti, il più comune riguarda lo sviluppo delle simulazioni fra macchine connesse, fondamentali per aumentare l’efficienza dei processi produttivi. Seguono poi gli investimenti in robotica ed in cyber security.
Related Posts
Notizie
La morte di Domenico in Consiglio Regionale
ll presidente della giunta regionale della Campania, Roberto Fico, ha esposto una lunga cronologia dei fatti accaduti al…
Giancarlo Spinazzola08/04/2026
Notizie
Per i mercoledì di musica e cultura della Comunità Luterana, Nicole Brancale in concerto
Nicole Brancale in concerto nell’ambito della XXVII edizione di “Concerti di Primavera”, primo appuntamento della ricca stagione culturale…
Giancarlo Spinazzola08/04/2026
Notizie
A Ischia 7 feriti per fuochi pasquali senza permesso, due denunciati
Due persone sono finite nei guai ad Ischia dopo uno spettacolo pirotecnico pasquale finito male, nel comune di…
Giancarlo Spinazzola08/04/2026