Arriva una risposta del Governo per fronteggiare la grave emergenza sanitaria determinata dalla carenza di personale sul territorio. Con un emendamento al Milleproroghe, sarà infatti prorogata anche per il 2026 la possibilità per i medici ospedalieri del Servizio sanitario nazionale di lavorare fino a 72 anni, superando il limite ordinario dei 70.
La deroga, che fu già adottata nel 2024 quando si manifestò un’altra grave crisi tra i camici bianchi, interessa dirigenti medici, sanitari, docenti universitari, pediatri convenzionati e personale dell’emergenza. Per i medici di famiglia, il tetto resta a 73 anni, ma solo nei territori dove mancano sostituti. Restano però i paletti: niente incarichi apicali e retribuzione limitata alla parte fissa dello stipendio.


