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Tre rapinatori, di cui uno è minorenne, sono stati arrestati dai Carabinieri dopo un colpo in un supermercato di Casandrino, in provincia di Napoli. I rapinatori sono entrati in azione in va Paolo Borsellino: col volto coperto hanno appena rapinato un supermercato. Poi fuggono con una Lancia Y ma la targa è già sul taccuino di un militare della centrale operativa di Caivano (Napoli).
Scattano le ricerche e un veicolo viene individuato mentre sfreccia ad alta velocità in direzione di Sant’Antimo: i passeggeri sono armati di coltello. Un carabiniere della tenenza di Sant’Antimo se la vede sfrecciare davanti, accende i lampeggianti e inizia l’inseguimento per 6 chilometri percorsi ad alta velocità tra strade trafficate, marciapiedi e pedoni terrorizzati. I fuggitivi si trovano di fronte una pattuglia della sezione radiomobile di Giugliano. Tentano la fuga a piedi ma vengono raggiunti e bloccati: in manette finiscono Guido Semprebuono (19 anni), Giacomo Grappa, domani 22enne e un 17enne. Addosso i 900 euro appena sottratti alle cassiere del supermarket, un cacciavite, un coltello. Risponderanno di concorso in rapina aggravata, porto di armi, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Sono in corso accertamenti per documentare il loro coinvolgimento in altre 4 rapine, commesse con le stesse modalità, con la stessa auto e come bersagli ancora supermercati. Tutti in carcere, il 17enne nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.