Da qualche settimana hanno fatto il loro esordio anche nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Cardarelli di Napoli le nuove culle per il co-sleeping sicuro, il cosiddetto “sonno condiviso”, finalizzate a far dormire il neonato vicino ai genitori. Sono posizionate al fianco del letto della mamma e permettono alla madre e al neonato di rimanere nella stessa stanza 24 ore su 24 durante l’intera degenza ospedaliera. Tra i vantaggi più importanti del co-sleeping in sicurezza, una sensibile riduzione del rischio di Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante. Si tratta di un fenomeno che in Italia colpisce circa 250-300 bambini ogni anno, con un picco tra i 2 e 4 mesi di età. Una modalità di assistenza quella adottata dall’ospedale napoletano già promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Unicef.
Related Posts
Notizie
Cadono pietre, chiude statale 163
A causa della caduta sulla sede stradale, di pietrame proveniente da un costone di proprietà privata, è temporaneamente…
Giancarlo Spinazzola28/07/2026
Notizie
Concerto all’Alba al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa
Concerto all'Alba al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Il 31 luglio alle 5:15 l'anfiteatro del sito museale affacciato…
Giancarlo Spinazzola28/07/2026
Notizie
Caldo, boom di vacanze in montagna
E' in arrivo una nuova ondata di calore. Fino a 7 gradi oltre la media, picchi locali di…
Giancarlo Spinazzola28/07/2026