Da qualche settimana hanno fatto il loro esordio anche nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Cardarelli di Napoli le nuove culle per il co-sleeping sicuro, il cosiddetto “sonno condiviso”, finalizzate a far dormire il neonato vicino ai genitori. Sono posizionate al fianco del letto della mamma e permettono alla madre e al neonato di rimanere nella stessa stanza 24 ore su 24 durante l’intera degenza ospedaliera. Tra i vantaggi più importanti del co-sleeping in sicurezza, una sensibile riduzione del rischio di Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante. Si tratta di un fenomeno che in Italia colpisce circa 250-300 bambini ogni anno, con un picco tra i 2 e 4 mesi di età. Una modalità di assistenza quella adottata dall’ospedale napoletano già promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Unicef.
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