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Per la morte di Chiara Jaconis, il tribunale dei minorenni di Napoli ha individuato la responsabilità in capo al ragazzino ritenuto dagli inquirenti, ma anche dal giudice, come colui che ha lasciato cadere nel vuoto la pesante statuetta. Gianfranco Jaconis, il papà della turista di Padova, deceduta dopo essere stata gravemente ferita dal lancio di statuetta, ha dichiarato “da parte nostra rimane l’auspicio che i genitori del ragazzino con un gesto di umanità, decidano di riconoscere le loro colpe, scusandosi per quello che è accaduto”. I genitori del ragazzino, all’epoca tredicenne, sono sotto inchiesta da parte della Procura di Napoli che ipotizza il reato di omessa vigilanza sul figlio. L’avviso di conclusione indagine è già stato notificato e si sta ora attendendo che venga fissata l’udienza preliminare. Domani, 13 febbraio, come ricorda infine Gianfranco Jaconis, sarebbe stato il 32esimo compleanno di Chiara: “Chiedo solo verità e giustizia per mia figlia, come sempre ho fatto finora”.