Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania, si chiede “Chi ha dato il nulla osta al trasferimento della moglie del dottor Oppido dal Santobono al Monaldi e, soprattutto, alla sua assegnazione proprio nel reparto in cui operava il marito? È una domanda alla quale la direttrice generale dell’azienda ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino, deve rispondere con chiarezza” e poi ancora Martuschiello prosegue “Nel reparto in cui operava Oppido era presente anche sua moglie, cardiologa assunta al Santobono e successivamente trasferita al Monaldi. È legittimo chiedersi perché sia stato autorizzato un trasferimento che ha portato marito e moglie a lavorare nello stesso reparto e se non sia apparso inopportuno fin dall’inizio”. “Parliamo infatti, ha aggiunto, di una cardiologa assegnata a un reparto di cardiochirurgia. Il suo compito era quello di seguire i pazienti nel post operatorio, cioè di controllare i pazienti operati dal chirurgo. Ovvero dal marito”.
“Apprendiamo ora che la dottoressa è stata trasferita in cardiologia pediatrica. Se oggi si è ritenuto necessario questo spostamento – osserva Martusciello – significa che si è compresa l’inopportunità di quella precedente assegnazione”. “La direttrice generale deve quindi fornire più di una spiegazione su questa vicenda e chiarire chi abbia autorizzato quel trasferimento e con quali valutazioni sia stato ritenuto opportuno”, conclude il leader degli azzurri campani.


