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E’ stata sequestrata, a Sant’Antonio Abate, un’azienda specializzata nella produzione di carni e altri prodotti di macellazione che contribuiva all’inquinamento del fiume Sarno. In particolare i reati contestati sono quelli di inosservanza dell’autorizzazione integrata ambientale, scarico di acque reflue industriali in assenza del titolo autorizzativo e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Secondo quanto riferito dagli investigatori, il ciclo produttivo della ditta convogliava le acque di processo direttamente nella condotta fognaria comunale, eludendo l’impianto di depurazione. Inoltre, è stata riscontrata la presenza di notevoli quantitativi di rifiuti solidi speciali, anche pericolosi, depositati in un’area non autorizzata e senza le opportune precauzioni. I militari hanno sequestrato l’intero plesso aziendale, la condotta che scaricava i reflui industriali direttamente in fogna, sei vasche interrate e le aree dove erano stati depositati illecitamente i rifiuti speciali.