La manifattura dell’alta moda contraffatta tra i vicoli del quartiere Pendino a due passi da piazza Garibaldi. Carabinieri sequestrano merce che avrebbe fruttato migliaia di euro.
Un vera e propria boutique d’alta moda, per un valore sul mercato parallelo pari a 30mila euro – che non può far capo solo a una persona e che merita senz’altro un approfondimento investigativo.
Siamo nel quartiere Pendino, a due passi da corso Umberto I e corso Garibaldi. Lì, in quei vicoli meravigliosi con i ciottoli che rivestono il manto stradale e dove il tempo pare essersi fermato, i carabinieri della stazione Napoli Borgoloreto perlustrano la zona.
I militari sono a piedi e notano a via Chioccarelli un uomo di origine magrebina che a fatica trasporta dei grandi borsoni. L’uomo abbandona i sacchi e scappa tentando di rifugiarsi nel portone di un palazzo del civico 32. C’è una colluttazione con i carabinieri e chi fugge riesce a far perdere le proprie tracce.
Durante le operazioni di perlustrazioni i carabinieri fermano l’uomo, un 33enne magrebino e perquisiscono il suo appartamento.
All’interno 486 capi tra abbigliamento e accessori contraffatti di note griffe di alta moda. L’uomo verrà denunciato per ricettazione.


