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Dopo la tragedia del piccolo Domenico Caliendo, in Campania sono crollate le donazioni di organi e aumentate le opposizioni cioè i no alle donazioni al momento del rinnovo della carta di identità. Un dato in controtendenza con quello nazionale. A certificarlo sono i numeri del Centro nazionale trapianti. Se in Italia si è passati da 316 a 340 donatori, in Campania si è scesi da 9 a 5. Altrettanto significativo il dato relativo al tasso delle opposizioni registrato in Campania nel periodo compreso tra 1 il primo gennaio e l’8 marzo 2026. Il dato è preoccupante, si è sono passati dal 40.9% del 2025 al 63,2% del 2026. La tragica storia del piccolo Domenico ha lasciato il segno. Lunedì al Monaldi sono iniziate le ispezioni della commissione regionale con l’acquisizione di documentazione relativa al trapianto del bambino di Nola ma anche agli atti amministrativi che hanno portato a nomine e trasferimenti. Seguiranno anche altre ispezioni nei centri trapiantologici della Campania. Intanto il primo Aprile in occasione del Precetto Pasquale l’Azienda Ospedaliera dei Colli dedicherà al piccolo Domenico un ulivo secolare che si trova nelle aiuole dell’ospedale per non dimenticare Domenico e per far sì che una tale tragedia non debba mai ripetersi.