A Napoli Est, il mare tornerà balneabile entro 3-4 anni. È questo l’obiettivo dei nuovi lavori al depuratore annunciati dall’amministrazione comunale. Il progetto prevede un investimento di oltre 100 milioni di euro per adeguare l’impianto e migliorare il trattamento delle acque reflue, che riguardano 14 Comuni e circa 860 mila abitanti. Un intervento atteso da anni per un’area segnata da inquinamento industriale e scarichi non sempre trattati.
I lavori partiranno a breve e avranno una durata di circa tre e i quattro anni. L’obiettivo finale è quello di migliorare in modo significativo la qualità delle acque e rendere nuovamente fruibile il litorale di Napoli est.
Secondo il sindaco Gaetano Manfredi si tratta di “un atto di civiltà”, necessario per restituire ai cittadini un tratto di costa oggi in gran parte non balneabile e per portare la città agli standard ambientali europei.
A Napoli Est, il mare tornerà balneabile entro 3-4 anni. È questo l’obiettivo dei nuovi lavori al depuratore annunciati dall’amministrazione comunale. Il progetto prevede un investimento di oltre 100 milioni di euro per adeguare l’impianto e migliorare il trattamento delle acque reflue, che riguardano 14 Comuni e circa 860 mila abitanti. Un intervento atteso da anni per un’area segnata da inquinamento industriale e scarichi non sempre trattati.
I lavori partiranno a breve e avranno una durata di circa tre e i quattro anni. L’obiettivo finale è quello di migliorare in modo significativo la qualità delle acque e rendere nuovamente fruibile il litorale di Napoli est.
Secondo il sindaco Gaetano Manfredi si tratta di “un atto di civiltà”, necessario per restituire ai cittadini un tratto di costa oggi in gran parte non balneabile e per portare la città agli standard ambientali europei.


