In piazza Carlo III avanza secondo i tempi stabiliti uno dei più grandi cantieri Pnrr in Italia. Un intervento imponente in uno degli edifici più grandi d’Europa, il Real Albergo dei poveri voluto da Carlo III di Borbone e progettato per essere il presidio per i poveri della città. Chiuso per i danni del terremoto del 1980, ora è a un passo dal diventare un grande hub culturale dopo decenni di promesse sfumate. Il primo step della riapertura previsto per fine anno è quello istituito dalla Scuola meridionale dell’università Federico II di Napoli. Laura Lieto, vicesindaca con delega all’Urbanistica, rilancia il progetto bandiera dell’amministrazione Manfredi. Il Real albergo dei poveri diventerà una struttura che entro il 2026 ospiterà una foresteria con circa 200 posti letto, sale studi e laboratori.
Related Posts
Notizie
Fugge dai carabinieri a bordo di un monopattino e investe un militare
E’ successo a Mondragone, nel Casertano, dove un 17enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga…
Giancarlo Spinazzola14/09/2026
Notizie
De Luca, ‘Salerno tra le prime quattro città d’Italia per asili nido
Lo ha detto il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, questa mattina, in occasione dell'avvio del nuovo anno…
Giancarlo Spinazzola14/09/2026
Notizie
Scuole ancora in difficoltà sul fronte della sicurezza in Campania.
A lanciare l’allarme è Legambiente, con il rapporto “Ecosistema Scuola”, che ha analizzato i dati del 2025 di…
Giancarlo Spinazzola14/09/2026