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Il primo giugno i primi team dell’America’s Cup arriveranno a Napoli per i sopralluoghi perché tra poco gli equipaggi si trasferiranno in città. A regime si calcolano 3000 presenze tra squadre, meccanici e sponsor. Il sindaco Manfredi spinge sull’acceleratore. Sono tanti i cantieri presenti in città e a Bagnoli i lavori di messa in sicurezza della colmata devono terminare, da contratto, entro il prossimo mese di ottobre. Le pre-regate, se tutto andrà come deve, si terranno nello specchio d’acqua che da Bagnoli va verso Pozzuoli tra luglio e settembre. Solo dopo verso ottobre inizierà l’allestimento degli hangar sulla colmata dove nascerà il villaggio dell’America’s Cup ma c’è ancora da completare il porto con la scogliera. La Regione metterà sul piatto tra i 5 e i 6 milioni di euro. L’obiettivo è garantirsi anche l’edizione del 2029. L’obiettivo è avere sempre più appeal per portare a Napoli i grandi eventi sportivi. In tal senso si lavora per riuscire a strappare alla Uefa il via libera per Napoli in chiave Europei di calcio nel 2032. Resta per il momento in piedi anche la possibilità di candidare Napoli per le Olimpiadi del 2036.