Una manta mediterranea, della specie Mobula mobular, è stata soccorsa e accompagnata verso il largo nelle acque dell’isola di Procida grazie all’intervento della Guardia Costiera, di alcuni cittadini e dei ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Il grosso animale era stato segnalato ieri mattina a riva sul lungomare, nel tratto compreso tra Ciraccio e Chiaiolella. A ricevere la segnalazione è stato la Guardia Costiera procidana che ha coordinato le operazioni di soccorso.
Secondo quanto riferito dalla Capitaneria e come è emerso da alcuni video circolati sui social, la manta appariva in evidente difficoltà nelle acque basse vicino alla battigia.
Il salvataggio è stato effettuato con il supporto di personale del battello GC 186 della Guardia Costiera e di militari operativi da terra, mantenendo un contatto diretto con gli specialisti della Stazione Zoologica Anton Dohrn per seguire le indicazioni scientifiche durante le operazioni. Obiettivo dell’intervento era favorire il ritorno dell’animale verso il mare aperto. Dopo diversi tentativi e grazie anche all’aiuto di alcune persone presenti sul posto, la manta è riuscita ad allontanarsi dalla riva, anche se successivamente è stata notata sostare nell’area dei Faraglioni a Capri. Il soccorso rientra nella rete di segnalazione e risposta rapida sviluppata nell’ambito del progetto Life Elife, dedicato alla tutela degli elasmobranchi mediterranei e nato dopo i numerosi episodi di spiaggiamento registrati nel Mediterraneo nell’ultimo anno. La Mobula mobular, unica specie di manta presente nel Mediterraneo, è classificata “Endangered” nella Lista Rossa Iucn ed è considerata una delle specie marine più vulnerabili del bacino; al termine dell’intervento la Guardia Costiera ha ringraziato i cittadini che hanno collaborato alle operazioni, ricordando l’importanza di segnalare eventuali avvistamenti di cetacei o specie marine in difficoltà al numero di emergenza 1530.


