Nessun passo indietro di fronte alle intimidazioni, nemmeno dopo i duri attacchi e le minacce rimbalzate sui social. Il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, replica con fermezza a chi ha cercato di fermare la linea della legalità, legata in particolare all’abbattimento dell’ex cementificio, simbolo del clan Nuvoletta-Polverino e esempio lampante di abusivismo sul territorio. Morta una camorra se ne fa un’altra” e “ti metto dentro ai muri” sono solo alcune delle pesanti minacce indirizzate al primo cittadino del comune flegreo. Sabino ha risposto con fermezza, rivendicando gli 8 anni di lavoro spesi dall’amministrazione per sottrarre le strutture ai boss e destinarle a scopi sociali e parchi pubblici. “I messaggi web non ci fermano”, ha replicato Sabino, annunciando che la risposta dello Stato sarà l’accelerazione dei cantieri e la pubblicazione di due nuovi bandi per l’assegnazione di altri beni confiscati.
Related Posts
Notizie
Juve Stabia, lavori al Menti: “Interventi urgenti per la sicurezza”
La S.S. Juve Stabia interviene sull’ordinanza dirigenziale del Comune di Castellammare di Stabia relativa ai lavori eseguiti allo…
Giancarlo Spinazzola13/09/2026
Notizie
Premio Venezia Opera Prima Leone del Futuro Luigi De Laurentiis, vince Auguste Bernard Kouemo Yanghu con La maison du vent
La maison du vent del regista camerunense Auguste Bernard Kouemo Yangh, film sulla solitudine di coloro che restano,…
Giancarlo Spinazzola13/09/2026
Notizie
“D’amore e guerra”, il Rinascimento nella chiesa dell’Incoronata
Musica rinascimentale e barocca nella Chiesa di Santa Maria dell’Incoronata di Napoli, appena restaurata. Il 18 settembre, alle…
Giancarlo Spinazzola13/09/2026