Nessun passo indietro di fronte alle intimidazioni, nemmeno dopo i duri attacchi e le minacce rimbalzate sui social. Il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, replica con fermezza a chi ha cercato di fermare la linea della legalità, legata in particolare all’abbattimento dell’ex cementificio, simbolo del clan Nuvoletta-Polverino e esempio lampante di abusivismo sul territorio. Morta una camorra se ne fa un’altra” e “ti metto dentro ai muri” sono solo alcune delle pesanti minacce indirizzate al primo cittadino del comune flegreo. Sabino ha risposto con fermezza, rivendicando gli 8 anni di lavoro spesi dall’amministrazione per sottrarre le strutture ai boss e destinarle a scopi sociali e parchi pubblici. “I messaggi web non ci fermano”, ha replicato Sabino, annunciando che la risposta dello Stato sarà l’accelerazione dei cantieri e la pubblicazione di due nuovi bandi per l’assegnazione di altri beni confiscati.
Related Posts
Notizie
Minorenne in manette per l’agguato al rione Luttazzi
C'è un arresto per l'agguato avvenuto lo scorso 6 marzo al rione Luttazzi, a Napoli, in cui un…
Giancarlo Spinazzola09/09/2026
Notizie
Sospeso il Consiglio comunale di Grumo Nevano
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, a seguito delle dimissioni dalla carica di 9 consiglieri su 16…
Giancarlo Spinazzola09/09/2026
Notizie
Casalnuovo di Napoli, abusi sessuali su 12enne: concluso l’incidente probatorio
Ultima udienza sull'incidente probatorio disposto dal gip di Nola Tersa Valentino nell'ambito delle indagini sulle violenze sessuali subite…
Giancarlo Spinazzola09/09/2026