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Caserta torna per una notte a provare l’ebbrezza di festeggiare per un risultato sportivo, dopo le tante delusioni vissute in una città che fatica a rilanciarsi sotto tanti punti di vista, socio—economico ed amministrativo, essendo il Comune sciolto per camorra da oltre un anno. Ma per alcune ore i problemi sono stati messi da parte e lo sport, con i suoi valori e aspetti autentici, si è ripreso la scena; e lo ha fatto grazie alla Juvecaserta – la Casertana, club di calcio, è uscita anzitempo dai playoff di serie C – una grande del passato, prima squadra di basket del Sud Italia a vincere uno Scudetto nel 1991, che è tornata nel giro che conta, in A2, dopo sei anni di attesa e sacrifici. I bianconeri – oggi il team si chiama Paperdi Juvecaserta 2021 – hanno riconquistato la Serie A2 al termine di una cavalcata esaltante, coronata dal successo contro Vigevano in gara 4 davanti al pubblico di casa, che ha riempito in ogni ordine di posto il PalaPiccolo. Già nella scorse settimane i tifosi si erano stretti attorno alla squadra, accompagnandola verso la promozione, e così nella tarda serata di ieri, dopo le 23, è scoppiata la festa con migliaia di persone riversatesi all’esterno del palazzetto di viale Medaglie d’Oro, tra cori, bandiere, sciarpe e applausi che hanno accolto l’uscita della squadra dal PalaPiccolo. I fuochi d’artificio hanno quindi illuminato il cielo di Caserta, mentre un corteo festante e rumoroso di auto con i clacson spianati e fan a piedi ha attraversato le principali arterie cittadine, da via Unità Italiana fino a corso Trieste. Un successo impotante per la città, che arriva proprio nell’anno in cui se n’è andato il campione brasiliano Oscar Schmidt, leggenda del basket mondiale e simbolo della Juvecaserta.