In una zona di Capri, ricadente nel comune di Anacapri e sottoposta a vincolo culturale e paesaggistico, utilizzando autorizzazioni paesaggistiche ritenute scadute e non idonee, stavano costruendo una suite, una piscina e aree idromassaggio con percorsi di collegamento e di un centro benessere.
E’ quanto hanno scoperto i carabinieri di Sorrento che hanno notificato un sequestro emesso dal gip di Napoli su richiesta della procura partenopea nell’ambito di indagini su una serie di ampliamenti in corso in un noto complesso turistico-alberghiero dell’isola azzurra.
Le attività d’indagine non sono ancora finite e proseguono sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria per approfondire eventuali e ulteriori profili di rilevanza penale.
Il decreto di sequestro del gip è stato notiticato, anche a Milano, agli amministratori della società di costruzione e, contestualmente, sono stati denunciati l’amministratore della ditta che stava eseguendo i lavori e un architetto, direttore dei lavori, a cui vengono contestati i reati di deturpamento di beni paesaggistici ed edificazione di manufatti, in zona vincolata, in assenza di idoneo titolo autorizzativo.


