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Carenza di personale, criticità organizzative e sicurezza delle cure. Sono i motivi alla base dello stato di agitazione proclamato dal Nursind Salerno dopo l’assemblea dei lavoratori dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania dello scorso 13 ottobre. Il sindacato chiede l’apertura urgente delle procedure di raffreddamento e conciliazione.
Tra i problemi segnalati, organici insufficienti in Ortopedia, difficoltà organizzative in diversi reparti, criticità nel blocco operatorio e in Pediatria, oltre alla gestione delle urgenze e dei ricoveri in barella. Preoccupazione anche per i turni notturni e festivi, il ricorso agli straordinari e l’impiego del personale della Rianimazione per il servizio di ambulanza di tipo A.
Il Nursind chiede una verifica degli organici, il rispetto dei riposi e degli orari di lavoro, oltre a controlli sui percorsi di decontaminazione e sterilizzazione dello strumentario chirurgico. Richiesto all’Asl Salerno un confronto immediato e un riscontro scritto entro cinque giorni lavorativi. In assenza di risposte concrete, il sindacato annuncia possibili ulteriori iniziative.