Nuova riapertura al pubblico al Parco archeologico di Ercolano. Torna visitabile da oggi la Bottega di Priapo, insieme al quartiere abitativo collegato, un’area di grande valore storico rimasta chiusa per diversi anni.
L’intervento di manutenzione straordinaria ha riguardato il consolidamento delle strutture murarie e la sostituzione degli architravi deteriorati, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei visitatori e preservare il patrimonio archeologico.
La bottega prende il nome dall’affresco del dio della fertilità dipinto dietro il bancone. Il complesso, sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo, conserva ambienti di lavoro e di vita quotidiana, tra cui una cucina, una sala da pranzo decorata con nature morte e un soppalco dove sono state ritrovate anfore di vino cretese e oltre quindici chili di favino.
L’edificio adiacente, disposto su due piani e collegato direttamente alla bottega, testimonia inoltre la presenza di una struttura d’accoglienza dove viaggiatori e avventori potevano mangiare, bere e pernottare. I lavori sono stati finanziati con fondi della legge 190 del 2014, nell’ambito della programmazione 2025-2027.

