Skip to main content

L’Italia e il Sud ripartono dalla terra. Con l’approvazione definitiva del decreto legge Coltivaitalia, arrivano oltre un miliardo di euro di fondi per sostenere il comparto agroalimentare, con l’80% delle risorse destinato direttamente al Mezzogiorno per spingere il ricambio generazionale e la competitività dei territori. Al centro della strategia ci sono la tutela della qualità e il sostegno alle produzioni tipiche del Sud, dal grano duro all’olio d’oliva, dalla zootecnia fino all’ortofrutta. Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha spiegato che l’obiettivo prioritario è dare forza e stabilità alle imprese attraverso i contratti di distretto, accordi di filiera fondamentali per garantire ai coltivatori prezzi equi capaci di ripagare il lavoro nei campi. I giovani saranno i veri protagonisti. Per loro sono previsti mutui a tasso zero, contributi a fondo perduto e il comodato d’uso gratuito per dieci anni dei terreni demaniali. Una visione di rilancio economico che in Campania trova il suo punto di forza nel nuovo polo del florovivaismo di Torre Annunziata, un’opera da 350 milioni di euro che unisce cinquecento aziende pronte a far fare al comparto un decisivo salto di qualità verso i mercati europei.