Skip to main content

Più alberi e meno cemento. Più verde e meno asfalto.
Con l’arrivo dell’anticiclone africano Napoli si prepara a temperature fino a 40 gradi. Nelle città il caldo è amplificato dall’effetto “isola di calore”: asfalto e cemento trattengono energia e fanno aumentare sensibilmente la temperatura percepita.

Per contrastare il fenomeno, il Comune ha piantato negli ultimi mesi oltre 9 mila tra alberi e arbusti e ha avviato un nuovo progetto che prevede altri 27 mila alberi tra Pianura, Soccavo e il Vallone di via Cilea.

Ma secondo uno studio dell’Università Federico II non basta. I ricercatori stimano che per ottenere una riduzione diffusa delle temperature urbane servirebbero circa 200mila nuovi alberi e 180 ettari di superfici liberate dal cemento. Le aree più critiche restano quelle densamente edificate o completamente pavimentate, come Piazza Garibaldi e Piazza del Plebiscito. La strada è tracciata: meno asfalto, più verde. Perché gli alberi non costituiscono solamente un complemento di arredo urbano, ma una vera infrastruttura contro il caldo estremo.