Impennata del carovita a Napoli e in Campania. Ad agosto in città si è raggiunto il 4% di inflazione, contro una media italiana del 3,3%. Un dato che la pone sopra tutte le altre grandi metropoli italiane. A pesare di più sono i costi dell’energia, più 10%, ma anche le bollette di acqua, luce e gas. sono lievitate in un anno di quasi il 9,9%. Subito dopo ci sono i rincari del carrello della spesa, con abbigliamento e calzature a più 2,6% e assistenza alla persona a più 2,9%. Forti aumenti anche per ristoranti e hotel, bed and breakfast, cresciuti del 3,4% dall’inizio del 2024. Il paradosso è che proprio nel Mezzogiorno, dove il costo della vita colpisce di più, i redditi sono più bassi. E così una famiglia con 1600 euro al mese, moglie e due figli, è già ufficialmente povera.
Tra turismo mordi e fuggi e caro-affitti il rischio è che i giovani sono messi nella condizione di andare via.


