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A Bagnoli tre giorni per bonificare le spiagge. E’ questo il piano definito tra istituzioni e balneatori dopo la chiusura disposta venerdì scorso a circa 20 giorni dall’inaugurazione. Troppi rischi per la salute pubblica, in un’area in cui è possibile solo prendere il sole perché vige il divieto di balneazione. I sigilli hanno lasciato fuori i bagnanti e messo in crisi i gestori dei lidi. Saranno i titolari degli stabilimenti a farsi carico dell’intervento su tutto il tratto di costa. “Dovrebbe essere fatto tutto in brevissimo tempo – spiega Eliseo Cuccaro, presidente dell’Autorità portuale Mar Tirreno Centrale”. La speranza di tutti è che la stagione potrà essere salvata perché parliamo di rimuovere escrementi animali. L’Arpac farà le nuove analisi e l’Asl deciderà se sarà possibile riaprire alla città il lido comunale di Bagnoli. L’autorità portuale sarà chiamata di nuovo a esprimersi con dati alla mano, si spera entro ferragosto. Questi comportamenti sono assolutamente necessari per garantire la sicurezza del cittadino.