Otto persone sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli perché gravemente indiziate di porto e detenzione illegale di armi da fuoco, con l’aggravante della finalità mafiosa. L’operazione è scattata nelle prime ore della mattinata su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia. Secondo gli inquirenti, gli indagati avevano a disposizione numerose armi, utilizzate per il controllo criminale del territorio e per rafforzare l’egemonia del clan camorristico Sequino-Savarese nel quartiere Sanità. Le indagini, durate circa un anno, hanno permesso di individuare i luoghi dove le armi erano nascoste. Eseguite anche numerose perquisizioni domiciliari. Nel corso del blitz è stata rimossa anche un’edicola votiva dedicata a Emanuele Tufano, il 15enne ucciso nell’ottobre 2024 durante un conflitto a fuoco tra gruppi di giovani rivali.
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