L’ultima notte ha fatto registrare a Napoli la minima di 28 gradi. A mezzanotte il termometro registrava 30 gradi. Anche questa ondata di calore, ha determinato un incremento degli accessi in Pronto Soccorso.
Al Cardarelli se ne contano oltre 1500 nell’ultima settimana, con una media di 217 al giorno e con un picco massimo registrato nella giornata di lunedì, quando a recarsi presso l’ospedale napoletano sono stati in 256.
Dei tanti anziani giunti, molti sono stati i trasferimenti da RSA. Da metà giugno al Cardarelli sono stati già una quarantina gli anziani ricoverati in Geriatria per il grande caldo.
Secondo i medici, il primo «farmaco» da somministrare agli anziani a casa durante le ondate di caldo è l’acqua.


