Rapine, scippi e truffe in danno di anziani sarebbero state commesse per finanziare altre attività illecite, come l’acquisto di armi, oppure per provvedere al mantenimento in carcere dei sodali. È questo lo scenario tratteggiato dagli agenti della Questura di Napoli che nella mattinata di oggi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per sei persone e quella del divieto di dimora in Campania nei confronti di altre tre, ritenute gravemente indiziate di far parte della associazione a delinquere di stampo camorristico denominata clan Contini, a sua volta confederata, insieme ai clan Mallardo e Licciardi, nell’ ‘Alleanza di Secondigliano’. I reati contestati, a vario titolo, sono di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, rapina, truffa, furto, minaccia aggravata, lesioni, porto e detenzione di armi da fuoco ed accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di detenuti, tutti aggravati dalle modalità mafiose. Le indagini hanno preso il via dopo l’aggressione, avvenuta nel luglio del 2022, nei confronti dei clienti e dei proprietari del ristorante “Cala La Pasta” di Napoli, e hanno permesso di individuare la base logistica del gruppo nella zona di San Giovanniello, dove gli indagati occultavano armi, sostanze stupefacenti e indumenti destinati al travisamento in occasione di reati predatori.
Related Posts
Notizie
Evira il marito, cade l’accusa di tentato omicidio
Convalidato il fermo in carcere in quanto ritenuta socialmente pericolosa. Resta quindi rinchiusa nel carcere di Fuorni la…
Giancarlo Spinazzola05/05/2026
Notizie
Giovane ferito a coltellate a Pomigliano d’Arco
Un giovane di 29 anni è stato ferito a coltellate la scorsa notte all'interno della villa comunale 'Giovanni…
Giancarlo Spinazzola05/05/2026
Notizie
Spaccio di droga, arrestata coppia di sposi
Arrestata una coppia di sposi, entrambi incensurati, perché indiziata di aver allestito una piazza di spaccio a Caivano.…
Giancarlo Spinazzola05/05/2026