Cresce l’allarme per la carenza di personale negli uffici giudiziari della Campania. Il Procuratore generale Aldo Policastro ha inviato una lettera al ministero della Giustizia denunciando che gli uffici non possono funzionare senza il personale necessario. La riorganizzazione e i tagli derivano dall’ultimo bollettino ministeriale, che ha ridisegnato le piante organiche degli uffici inquirenti di tutto il Paese.
Nel distretto di Napoli la riduzione complessiva è di 111 unità, considerando oltre alla Procura capoluogo anche quelle del circondario. A registrare il taglio più significativo è la Procura di Napoli, guidata da Nicola Gratteri, con oltre 100 magistrati e la perdita di 60 amministrativi, più del 11% del totale. I tagli colpiscono duramente anche le altre procure: Nola perde 6 unità, Torre Annunziata passa da 23 a 17 dipendenti, Santa Maria Capua Vetere ne perde 15 e anche Salerno subisce una riduzione di 7 unità tra ausiliari e personale amministrativo. Sette anche i tagli alla Procura per i Minorenni. L’unica eccezione in controtendenza è la Procura di Aversa-Napoli Nord, dove la pianta organica registra un incremento di 13 unità dopo anni di gravi carenze di personale.


