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Il governo studia nuove misure per contenere il caro carburanti e allargare gli aiuti anche al ceto medio. Oggi il vertice di maggioranza per fare il punto sulle risorse da stanziare. Tra le ipotesi c’è un buono benzina da 200 euro per chi ha un reddito fino a 30 mila euro. Si valuta anche un buono carburante da 500 euro per i pensionati e il rafforzamento della social card “Dedicata a te”, oggi destinata alle famiglie con un Isee fino a 15 mila euro.
Sul tavolo anche interventi per autotrasportatori e logistica, alle prese con l’aumento dei costi. Circa l’80 per cento delle merci viaggia su gomma e il timore è che il caro carburante possa tradursi in nuovi rincari per i consumatori.
Il governo pensa quindi a misure contro le distorsioni della concorrenza e a un monitoraggio per individuare eventuali speculazioni. Gli autotrasportatori chiedono infine di spostare almeno a fine marzo la scadenza del credito d’imposta sul gasolio.