Skip to main content

E’ partita ieri sera per la Romania scortata fino a Capodichino dalla polizia. Si conclude così, almeno per il momento, la storia di Giulia, la bambina di 3 anni contesa dai genitori. Lei 36enne napoletana, lui rumeno. Una storia giudiziaria intricata che ha visto l’affidamento del minore al padre. Grazie all’appoggio della rete napoletana dei centri antiviolenza e dell’associazione Psy-Com, la madre della piccola ha sperato di riuscire a far valere le sue ragioni. Pur non entrando nel merito della vicenda giudiziaria, l’associazione ha denunciato la violenza psicologica a cui la bimba è stata sottoposta sottraendola alla madre e sradicandola dal suo contesto. Anche la senatrice Valeria Valente così come l’eurodeputato Francesco Emilio Borrelli, che per primo si è interessato alla vicenda, sottolineano la necessità di vigilare su questa vicenda nel principale interesse della tutela del minore.