È gelo totale tra il Napoli e le istituzioni locali per il futuro dello stadio di Fuorigrotta. Il presidente Aurelio De Laurentiis in occasione della presentazione dei ritiri di Dimaro e Castel Si Sangro ha stroncato senza mezzi termini il piano di restyling da 200 milioni di euro caldeggiato da Regione e Comune. “Inutile investire una cifra simile”, ha tagliato corto il patron azzurro alla vigilia della sua partenza per gli Stati Uniti, rilanciando una dura critica sullo stato attuale dell’impianto, definito testualmente “un cesso”.
Una presa di posizione netta che riapre lo scontro con le istituzioni locali e lascia i tifosi col fiato sospeso sia sul fronte delle infrastrutture che su quello del futuro della squadra. Il patron azzurro anticipa inoltre la sua volontà di tenere una conferenza stampa interamente dedicata al Maradona in occasione del ritiro in Trentino. Intanto Comune e Regione sono pronti ad andare avanti da soli per sostenere la candidatura della città per gli Europei 2032 ed anche per tenere in vita il sogno olimpico.


