E’ il Consiglio di Stato a mettere la parola fine ad un contenzioso tra Ministero dell’Istruzione e Regione Campania relativo al nuovo piano scolastico che vede un dimensionamento ritenuto dall’allora Governatore Vincenzo De Luca inaccettabile perché basato su stime demografiche che non riportanti il reale numero di studenti in Campania, indubbiamente sottostimato. Il Consiglio di Stato ha invece ritenuto affidabile il metodo statistico adottato dal ministero per il quale nell’anno 2024-2025 gli studenti frequentanti sono risultati 769.329 contro i 763.393 previsti, con uno scarto limitato allo 0,78%.
I giudici hanno perciò distinto tra iscrizioni e frequenza effettiva, chiarendo che le iscrizioni rappresentano dati previsionali e non definitivi. Respinta quindi l’impostazione del Tar, che aveva dato peso proprio ai dati delle iscrizioni per assegnare il personale docente. Con questa decisione si chiude una battaglia legale.


