Uno striscione con la scritta ‘Fate Presto’ e’ stato esposto sulla facciata laterale del palazzo Reale di Napoli da un gruppo di disoccupati della platea dei 1200 tirocinanti il cui accesso ai corsi è stato bloccato a poche ore dalla prevista partenza del primo luglio.
I disoccupati, del Movimento 7 novembre e Cantiere Scampia 167, si sono resi protagonisti negli ultimi giorni di varie manifestazioni di protesta con blocchi stradali e occupazioni di musei, duomo e cantieri. “Anche oggi nonostante il caldo torrido – spiega all’ANSA uno dei manifestanti – siamo in piazza per chiedere, a chi ne ha la responsabilità, di trovare subito una soluzione per tutti i tirocinanti che hanno già aver firmato contratti, effettuate visite mediche e seguito corsi sulla sicurezza”.
“Fate presto è il nostro grido di allarme lo stesso che si levò dalle zone colpite dal sisma del 1980. Anche ora come allora, e’ in gioco il futuro di centinaia di famiglie. Non saremo noi lavoratori a pagare le colpe di chi ci amministra e nessuno ci costringerà ad una guerra tra poveri”, avvertono.


