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Giornata a rischio disagi per scuola, trasporti, sanità, uffici pubblici e privati quella di domani in occasione dello sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private proclamato dall’Unione Sindacale di Base. Manifestazioni e presidi sono previsti in oltre 50 città italiane. La protesta, contro il carovita ed il caro energia coinvolge tutti i settori: una mobilitazione indetta “contro l’economia di guerra imposta dal Governo Meloni, contro il carovita che sta strangolando la popolazione, contro la repressione dei giovani e dei lavoratori che protestano per migliori condizioni di vita” e che sarà “una giornata di protesta anche nei porti di mezzo mondo contro il traffico di armi”. Tutti i settori sono quindi coinvolti compreso quello dei trasporti nonostante la precettazione arrivata dal ministero dei Trasporti, respinta dal sindacato autonomo che ha confermato l’astensione “accollandosi le sanzioni che sono pesantissime ma nella consapevolezza che queste siano illegittime”.