Riunione dedicata all’emergenza abitativa determinata dal recente evento sismico connesso al fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei, stamattina in Prefettura.
Al centro dell’incontro, la ricerca di soluzioni idonee per le famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni a seguito dei provvedimenti di sgombero: si lavora per individuare una sistemazione stabile attraverso la locazione di immobili presenti sul territorio.
I partecipanti hanno condiviso la necessità di rafforzare l’incontro tra domanda e offerta di case, promuovendo una capillare attività di sensibilizzazione nei confronti degli agenti immobiliari e delle associazioni dei piccoli proprietari affinché si superino le resistenze ancora presenti nella concessione in locazione degli immobili attualmente sfitti. Particolare attenzione, si legge in una nota della Prefettura, è stata dedicata alla diffusione dei contratti a canone concordato che rappresentano uno strumento in grado di coniugare l’esigenza di garantire canoni sostenibili alle famiglie sfollate con i vantaggi fiscali riconosciuti ai proprietari, tra cui le agevolazioni sull’Imu e una tassazione più favorevole dei redditi da locazione. È stata inoltre sottolineata la necessità di prevenire ogni forma di speculazione o fenomeno di sciacallaggio legato all’attuale situazione di disagio sociale. In tale contesto, è stato richiamato il ruolo fondamentale delle istituzioni e delle forze dell’ordine nel contrastare eventuali occupazioni abusive di immobili privati o di alloggi di edilizia residenziale pubblica.


