Oltre 2.400 tra minorenni e giovani adulti sono presi in carico dal circuito della giustizia penale in Campania. È la fotografia scattata al 31 agosto 2026, che evidenzia una forte pressione sul sistema regionale.
Il numero più consistente riguarda l’area penale esterna. A Napoli sono 1.734 i minori e giovani adulti presi in carico dai servizi sociali. A Salerno sono 370. A questi si aggiungono i ragazzi ospitati dalle comunità private. Ma è soprattutto la situazioni negli istituti penali minorili a registrare la pressione maggiore. A Nisida la presenza media giornaliera è di 71,1 persone, ad Airola 21.
I dati nazionali richiamati dal Garante regionale Ciambriello mostrano che i minorenni condannati per omicidio volontario sono 17 e 58 quelli per tentato omicidio, con una prevalenza di reati contro il patrimonio e la persona. Per il Garante, la risposta non può essere ridotta solo ad una logica sanzionatoria o di custodia , ma occorre rafforzare l’area penale esterna, la scuola e la formazione professionale per garantire veri percorsi di recupero.


