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Il Ministero della Cultura ha deciso di acquistare il complesso La Conocchia, l’ex Convitto Pontano del Rione Sanità, esercitando la prelazione.
La struttura vincolata dal 1995 adesso sarà recuperata esaltando il suo straordinario valore storico e architettonico.
Il provvedimento è stato adottato con decreto del Direttore generale Archeologia, belle arti e paesaggio sulla base dell’istruttoria svolta dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Napoli. “Questa acquisizione testimonia la presenza dello Stato nella Tutela della storia e dell’identità dei territori” ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli “era una priorità assicurare al patrimonio pubblico la Conocchia, un complesso monumentale di straordinario rilievo architettonico e storico”.

L’immobile, che ha segnato la vita della città prima come luogo di cura e poi come centro di formazione per i giovani, sarà restituito alla collettività come uno spazio aperto. Il progetto è da condividere con il Comune di Napoli e la Regione Campania, attraverso una gestione che coinvolga istituzioni pubbliche locali e soggetti privati e unisca la valorizzazione del patrimonio alle esigenze dei cittadini”. L’immobile era stato aggiudicato a una società privata a seguito di un’asta giudiziaria. Il complesso monumentale è sottoposto a vincolo con decreto del 22 aprile 1995, la vendita del bene vincolato ha consentito al MiC di esercitare la prelazione prevista dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, acquisendolo al medesimo prezzo di aggiudicazione. Sarà l’intesa definita dal Ministero e le istituzioni del territorio ad individuare le destinazioni d’uso condivise e compatibili con il valore storico-artistico dell’edificio.