Contributi di solidarietà saranno destinati ai figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro. La decisione è della Regione Campania. “E’ nostro dovere impedire che il destino di questi ragazzi sia segnato dalla fragilità economica”, spiega l’assessora al Lavoro e alla Formazione, Angelica Saggese.
È, infatti, ufficialmente aperto il bando 2026 per i contributi di solidarietà destinati ai figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro, un sostegno concreto per garantire il loro diritto allo studio e alla formazione. Il contributo è rivolto a chi non ha ancora compiuto 28 anni (o 35 se universitario) e ha un Isee entro i 38.000 euro. Le domande possono essere inviate a partire dal 14 aprile 2026 e fino al 13 maggio 2026 seguendo le indicazioni contenute nell’Avviso Pubblico della Direzione Generale Lavoro e Formazione Professionale pubblicato sul portale della Regione Campania.
“Nessun risarcimento può lenire il dolore di una perdita, ma è nostro dovere morale impedire che il destino di questi ragazzi sia segnato dalla fragilità economica – sottolinea dichiara l’assessore al Saggese – Vogliamo che ogni giovane colpito da queste tragedie possa continuare a investire nel proprio talento. La Regione Campania si pone al loro fianco come una comunità che protegge e sostiene i suoi figli più giovani”.


