Stanislav Lobotka si gode il ritiro di Dimaro e guarda con entusiasmo alla nuova stagione. Il centrocampista del Napoli, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha parlato del primo impatto con Massimiliano Allegri, del legame ormai speciale con la città e del proprio futuro in maglia azzurra.
L’impatto con Allegri: “Sorride continuamente, è sempre positivo”
Le prime impressioni sul nuovo allenatore sono decisamente positive: “La cosa che mi ha colpito di più è che il mister vuole giocare molto con il pallone durante gli allenamenti. È sempre positivo, sorride continuamente e cerca di trasmetterci la sua energia. Davvero, è un piacere lavorare con lui”.
Sul piano tattico, invece, Lobotka si è detto pronto ad adattarsi a qualsiasi sistema di gioco: «Per me non fa differenza giocare in un centrocampo a due o a tre. L’importante è dare il massimo per questa squadra e fare quello che chiede il mister».
“Napoli è la mia seconda famiglia”
Tra i passaggi più significativi dell’intervista c’è quello dedicato al rapporto con la città: “Dico sempre che Napoli è come una seconda famiglia per me. Qui ho tantissimi amici. Il tempo è passato velocissimo, mi sembra di essere arrivato due anni fa e invece sono già quasi sette. Sono davvero felice e sarò sempre orgoglioso di far parte di questa squadra e di questa città”.
Quanto agli obiettivi, il centrocampista non si nasconde: “Vogliamo rendere orgogliosi i tifosi e lottare fino alla fine in tutte le competizioni». Infine una battuta sul contratto: «Sono davvero felice qui. In questo momento non ci penso. Adesso penso solo ad allenarmi, recuperare bene e farmi trovare pronto per la nuova stagione”.


