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La situazione attorno al CT dell’Italia sta diventando quasi grottesca. Dopo il rifiuto di Guardiola e la scelta caduta poi su Pirlo, l’ex centrocampista è diventato incandidabile per a causa di legami con una delle principali aziende di betting russe, la Fonbet. Da qui la decisione di non affidare la panchina dell’Italia ad Andrea Pirlo. Giovanni Malagò, Presidente FIGC, ospite de ilSole24Ore, ha fatto il punto della situazione.

Il nuovo ct? Da questa mattina sto ricevendo tantissimi messaggi. Parlerò con tutti il prima possibile, come è giusto che sia. Per il nostro recupero in termini di credibilità agonistica a livello di vertice, dove nulla è scontato, devi lavorare su ragazzi che oggi hanno dai 13 ai 16 anni. Per questo devi modificare tutta la filiera sotto il profilo della formazione, della cultura e questo implica anche l’allenatore. E’ una questione di semina, le idee sono molto chiare“, ha aggiunto Malagò.

Malagò, dopo il rientro in federazione successivo all’incontro con la LND, ha poi dato ulteriori aggiornamenti. “Thiago Mottta? Non posso dire né sì né no. A chi mi riferivo parlando di brutte figure? Ognuno è libero di interpretarla come vuole. Devo dire che il mondo di Andrea Abodi, con il quale oggi ho ottimi rapporti, è uno di quei mondi che non può parlare di brutte figure che ce ne sono state tante da tante parti. Domani? Non era riferito al ct, ma a possibili novità“.