La richiesta era di tagliare drasticamente i costi delle municipalità che a Napoli erano esagerati. A fine anno fu evasa una riforma che, però, non accontentava nessuno, perché la riduzione dei costi non era quella richiesta e non riusciva a stemperare le tensioni. Quindi un minimo taglio dei gettoni era stato operato, ma non quello del numero dei consiglieri. Eppure la segnalazione rispetto alle spese eccessive dei parlamenti era stata stigmatizzata prima dalla ragioneria dello stato e poi proprio da un’indagine della Guardia di Finanza che rilevò come in cinque anni la spesa era aumentata di oltre 4 milioni per gli oltre trecento consiglieri e personaggi affini. La riduzione richiesta, però, di 3,7 milioni, non si è avuta. Approvato un taglio di un milione e seicentomila e i gettoni di presenta saranno ridotti da 28 a 22. Si potrebbero anche ridurre i consiglieri da 30 a 24 per ogni parlamentino, ma per farlo occorrerebbe modificare lo statuto. Per questo ora da più parti si chiede una riforma strutturale del Consiglio, che non guardi solo la parte economica ma anche quella funzionale e delle competenze della Municipalità.
Related Posts
Notizie
Ipotesi di false fatturazioni, indagato vice presidente industriali Napoli
Il vicepresidente dell'Unione industriali di Napoli, Antonio Amato, risulta - secondo quanto si apprende da organi di stampa…
Giancarlo Spinazzola15/09/2026
Notizie
Caivano, fuoriuscita di miasmi irritanti, chiuse le scuole
Per l' odore acre e persistente che stanotte ha genrato l'allarme nella zona Asi Pascarola, il sindaco di…
Giancarlo Spinazzola15/09/2026
Notizie
40 furti in casa, 4 arresti nell’Avellinese
Hanno commesso 40 furti in abitazioni tra gennaio e aprile di quest'anno, i quattro cittadini albanesi che sono…
Giancarlo Spinazzola15/09/2026