E’ durato più di trenta ore il presidio nelle sedi del Consiglio e della Giunta comunale da parte dei disoccupati napoletani che, in mattinata, avevano anche effettuato di blocchi nelle strade adiacenti piazza del Municipio. I manifestanti, appartenenti alle sigle “Movimento di Lotta – Disoccupati 7 Novembre” e “Disoccupati cantiere 167 Scampia”, chiedono – a un anno di distanza dall’incontro in Prefettura con le istituzioni interessate – che venga applicata l’intesa per l’avvio di progetti operativi di inserimento al lavoro. Prima che l’occupazione terminasse due portavoce sono stati portati in Questura dove i rappresentanti dei movimenti dei disoccupati hanno chiarito la natura della protesta ribadendo la necessità che all’emergenza lavorativa venga data una risposta nei tempi più brevi possibili. “Chi pensa che la città possa essere solo una vetrina per turisti – hanno scritto su uno dei post pubblicati – ha dovuto fare i conti in queste ore con la realtà proletaria e i suoi bisogni. Nessun decreto sicurezza potrà impedire ai proletari di scendere per strada e bloccare il traffico se questo serve a sostenere legittime istanze”.
Related Posts
Notizie
Il restyling dell’albergo dei poveri
In piazza Carlo III avanza secondo i tempi stabiliti uno dei più grandi cantieri Pnrr in Italia. Un…
Giancarlo Spinazzola14/04/2026
Notizie
I clan di Scampia a Caivano per lo spaccio, tre arresti
Da Scampia al Parco Verde di Caivano per appropriarsi delle piazze di spaccio del clan Ciccarelli, ridotto ai…
Giancarlo Spinazzola14/04/2026
Notizie
La morte di Diego, riprende il processo
Riprende oggi, dopo quasi un anno di stop, il processo per la morte di Diego Armando Maradona presso…
Giancarlo Spinazzola14/04/2026