E’ durato più di trenta ore il presidio nelle sedi del Consiglio e della Giunta comunale da parte dei disoccupati napoletani che, in mattinata, avevano anche effettuato di blocchi nelle strade adiacenti piazza del Municipio. I manifestanti, appartenenti alle sigle “Movimento di Lotta – Disoccupati 7 Novembre” e “Disoccupati cantiere 167 Scampia”, chiedono – a un anno di distanza dall’incontro in Prefettura con le istituzioni interessate – che venga applicata l’intesa per l’avvio di progetti operativi di inserimento al lavoro. Prima che l’occupazione terminasse due portavoce sono stati portati in Questura dove i rappresentanti dei movimenti dei disoccupati hanno chiarito la natura della protesta ribadendo la necessità che all’emergenza lavorativa venga data una risposta nei tempi più brevi possibili. “Chi pensa che la città possa essere solo una vetrina per turisti – hanno scritto su uno dei post pubblicati – ha dovuto fare i conti in queste ore con la realtà proletaria e i suoi bisogni. Nessun decreto sicurezza potrà impedire ai proletari di scendere per strada e bloccare il traffico se questo serve a sostenere legittime istanze”.
Related Posts
Notizie
Coltello a scuola, sindaco vuole incontrare 14enne
È intervenuto anche il sindaco Salvatore Carillo sulla vicenda dello studente di 14 anni scoperto con un coltello…
Giancarlo Spinazzola19/09/2026
Notizie
Bradisismo, tornano a tremare i Campi Flegrei
Nuova scossa di terremoto nella zona dei Campi Flegrei. Nella notte, alle 2.28, un evento sismico di magnitudo…
Giancarlo Spinazzola19/09/2026
Notizie
San Carlo, per la prima volta “Mitridate, re di Ponto”
Prima storica al Teatro di San Carlo di Napoli per “Mitridate, re di Ponto”, il capolavoro operaio composto…
Giancarlo Spinazzola19/09/2026