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L’omicidio del giornalista Luigi detto Luca Esposito continua a non trovare risposte. Solo pochi indizi che al momento non hanno fatto luce su chi possa aver commissionato o eseguito in prima persona l’efferato delitto. L’indagine portata avanti sotto il coordinamento del procuratore di Salerno Raffaele Cantone vede gli uomini dell’arma quasi tutti i giorni sul luogo del ritrovamento del cadavere alla ricerca di qualcosa che possa aprire uno spiraglio. E’ stata proprio un’analisi approfondita dei filmati di una telecamera di sorveglianza della zona a rivelare che Esposito, quella sera, era in macchina con un uomo, così come si è scoperto che la telecamera del posto dell’omicidio è stata tolta poche ore prima. Un dettaglio che spalanca la porta alla premeditazione. Intanto si continua a cercare il corpo contundente con cui il giornalista è stato ferocemente colpito e il cellulare che sicuramente aveva con sé e che invece è sparito, mentre la scientifica continua ad analizzare il pc alla ricerca di un nome.